Padiglione del vino EXPO2015

DETTAGLI PROGETTO

NOME LAVORO: PADIGLIONE DEL VINO EXPO MILANO 2015

COMMITTENTE: ENTE AUTONOMO FIERE DI VERONA

LUOGO (PROVINCIA): MILANO

RUOLO DI INGEA                   Studio di fattibilità

                                                    Progetto preliminare

                                                     Progettazione definitiva

                                                     Direzione lavori

                                                     Sicurezza e Antincendio

                                                     Dismantling

TEAM PROGETTAZIONE:     Arch. Italo Rota – Arch. Paolo Beleù

SUPERFICIE                               Piano terra: lo spazio espositivo misura circa 980m2

COMPLESSIVA E                       Piano copertura: la superficie utile misura circa 380m2

DATI PARAMETRICI               UTA portata nominale massima di 16.000m3/h di

PRINCIPALI                               cui 7.500m3/h di aria esterna.

                                                       Potenzialità termofrigorifera 460kW

                                                       Potenzialità termica 398kW

                                                        Potenza elettrica 600kW

IMPORTO TOTALE                   Costo complessivo opera 6.100.000€

OPERE                                           Costo complessivo impianti 2.000.000€

DESCRIZIONE GENERALE:

Duemila metri quadrati, IL PADIGLIONE DEL VINO con VERONA FIERE ha per

obiettivo quello di raccontare la storia e la cultura Italian Wine, coinvolgere il visitatore in un’esperienza totalizzante attraente ed emozionante. IL padiglione del vino, voluto dal Ministero dell’Agricoltura, organizzato da VeronaFiere è stato premiato col Class Expo Pavillion Heritage Awards per il miglior padiglione di un unico prodotto alimentare.

Sono state 2.000 le aziende partecipanti, 3.600 i vini rappresentati per 150.000 bottiglie; il padiglione è stato suddiviso in due principali strutture.

Al piano terra del Padiglione VINO si colloca la Domus Vini, una dimora che ripercorre la storia del vino italiano, con un percorso divulgativo multisensoriale. Affreschi, mosaici, proiezioni video: passato, presente e futuro di un settore caratterizzato da un’elevata qualità, studiato e progettato dall’archistar Italo Rota.

Al primo piano del padiglione è stata collocata la Biblioteca del Vino: 1.400 etichette italiane per degustazioni responsabili e assistite dai sommelier, in un ambiente lussuoso ed elegante. Presenti regioni, consorzi di tutela, gruppi di aziende vitivinicole italiane, studiato e progettato dall’architetto Paolo Beleù.