Materiali compositi e fibrorinforzati (FRP), guida alla scelta

25/04/2019 – I sistemi di rinforzo FRP, generalmente realizzati mediante l’impiego di fibre lunghe e continue di vetro, carbonio o arammide, ed immerse in una matrice polimerica termoindurente, sono tra i materiali più utilizzati per gli interventi di miglioramento strutturale degli edifici esistenti grazie ai numerosi vantaggi che assicurano, come l’elevata leggerezza abbinata alla resistenza meccanica.
 
FRP: caratteristiche e ambito di utilizzo
Gli FRP possono essere di due tipi:
– Sistemi preformati (precured systems), costituiti principalmente da elementi a forma di lastre sottili (lamine o nastri) preparati in stabilimento mediante pultrusione, o altri processi produttivi di comprovata validità tecnologica, e successivamente incollati in cantiere alla membratura da rinforzare con collanti forniti dallo stesso Produttore;
– Sistemi impregnati in situ (ad esempio wet lay-up systems), costituiti da fogli o tessuti di fibre uni o multi-direzionali,..
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