Lotta all'abusivismo edilizio, va bilanciata con la tutela dei diritti acquisiti post sanatoria

03/11/2017 – Un titolo abilitativo in sanatoria può essere annullato a distanza di tempo, ma solo se c’è un oggettivo interesse pubblico da tutelare. Il Comune deve obbligatoriamente motivare la sua decisione, assumendosene tutte le responsabilità.
 
È arrivato a questa conclusione il Consiglio di Stato, che con la sentenza 8/2017 ha affermato che l’esigenza di combattere l’abusivismo edilizio deve essere bilanciata dalla tutela dei diritti acquisiti.
 
Abusi edilizi, sanatoria e responsabilità dell’Amministrazione
Secondo i giudici, quando un Comune rilascia un titolo abilitativo in sanatoria deve condurre degli accertamenti preventivi, verificando che la presenza del manufatto sanato non vìoli l’interesse pubblico e che la documentazione presentata per la richiesta della sanatoria sia completa e veritiera.
 
Se commette degli errori che lo portano a rilasciare una sanatoria quando invece..
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Fonte: Edilportale