Equo compenso, gli Architetti ricorrono alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo

01/12/2017 – Il Consiglio Nazionale degli Architetti (CNAPPC) si è appellato alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per contestare la sentenza del Consiglio di Stato 4614/2017 con cui è stato ritenuto legittimo l’affidamento della redazione del Piano Strutturale della città di Catanzaro in cambio di un compenso simbolico di 1 euro.
 
Bando Catanzaro, CNAPPC: i motivi del ricorso
Nel ricorso presentato ieri mattina, gli architetti italiani sottolineano come sia stato leso il principio del giusto processo, dal momento in cui, dinanzi al Consiglio di Stato è stata omessa la fase di merito del giudizio. Secondo il CNAPPC, vi è stata solo un’udienza cautelare ed una discussione sommaria e sbrigativa della questione saltando, di fatto, una fase del processo; è stata comunicata la possibilità di decisione con sentenza in forma semplificata senza che la sentenza sia poi stata poi emessa in tale forma.
 
Nel..
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Fonte: Edilportale