Distanze, i limiti potrebbero restare solo per nuove costruzioni e in zone già edificate

17/05/2019 – La revisione delle norme sulle distanze minime tra gli edifici in nome della rigenerazione urbana piace alla maggioranza. Dopo i tentativi di modifica del DM 1444/1968, fatti con le prime bozze dei Decreti Sblocca Cantieri e Crescita, ma non andati a buon fine, gli esponenti del Movimento 5 Stelle hanno riproposto i contenuti con due emendamenti al ddl Sblocca Cantieri.
 
Sblocca Cantieri: distanze tra edifici separati da strade

Per ridurre il consumo di suolo, favorire la rigenerazione e razionalizzazione del patrimonio edilizio esistente e la riqualificazione delle aree degradate, l’emendamento presentato dal M5S (5.5) propone un’interpretazione dell’articolo 9 del DM 1444/1968.
 
L’emendamento presentato prevede che le distanze minime tra fabbricati tra cui siano interposte strade destinate al traffico dei veicoli, stabilite dall’articolo 9, siano applicate solo alle zone territoriali omogenee C, cioè quelle di..
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