Dagli anni Sessanta ad oggi, come cambia lo skyline milanese

04/12/2017 – Dal dopoguerra ad oggi Milano ha ridisegnato il suo tessuto urbano. La riqualificazione di alcune aree ha cambiato anche lo skyline della città, dove torri direzionali e grattacieli residenziali si sfidano in altezza. vediamo qualche esempio
 
Grattacielo Pirelli
Iniziamo la rassegna con uno dei primi grattacieli milanesi simbolo della ripresa economica. Progettato dall’architetto Gio Ponti e dall’ingegnere Pier Luigi Nervi, con i suoi 127 metri dal 1958 al 1966 ha detenuto il primato di edificio più alto dell’Unione Europea.
Foto: 123rf

Nel 2008 è stato realizzato il nuovo belvedere valorizzando il trentunesimo piano dell’edificio.
 Foto: Archilovers – De8 Architetti
 
Torre Galfa
Della stessa epoca questo grattacielo, alto 102 metri, progettato dall’architetto Melchiorre Bega e ultimato nel 1959. Rimasto inutilizzato per molti anni, nel 2012 è stato occupato dal centro per..
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Fonte: Edilportale